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giovedì, gennaio 28, 2010

VORREI VIVERE NELLA NORMALITA'

sfortunato Età: 45
Salve, mi sono imbattuto per caso nel vostro sito mi sono detto ci provo perchè no mi chiamo….il nome più giusto è (sfortunato) e ho 45 anni. La mia e' una storia difficile e Lei è forse il mio primo passo per un tentativo di liberazione. A l’età di 9 anni ho subito un abuso sessuale che a distrutto la mia vita per giunta ho avuto due genitori mio padre padrone mia madre …be penso che ho subito violenza fisica che ha contribuito alla mia morte interiore mi ha maltrattato come una bestia botte senza motivo schiaffi senza motivo o forse il motivo l’aveva lei preciso che ho anche altri due fratelli lei è stata solo cosi con me … cmq con la crescita molte cose si sono fermate a quel pomeriggio del aprile 1975 mentre mi recavo al catechismo un uomo sconosciuto con inganno mi ha portato in un posto isolato e mi ha violentato sessualmente io all’ inizio non capivo cosa mi era successo forse ero sconvolto ma ho fatto finta di nulla forse per troppa vergogna la stessa che provo oggi con tutte le cause che hanno portato la mia grande sofferenza un grande vuoto che mi fa così male ma cosi male che certe volte ho cercato di togliermi la vita ma in quello forse sono un po codardo. La mia situazione nell’adolescenza si è complicata al livello psichico sono rimasto un bambino che non ha vissuto la sua normale esistenza la scuola non l’ho finita perche ho
grosse difficoltà di apprendimento pensi che non riesco a imparare nulla ma dico proprio nulla ho il cervello chiuso neanche una riga ….che umiliazione ….proprio a me io che non ho mai fatto male a nessuno e mai potrei farlo.Al livello sessuale mi sono ritrovato con una masturbazione compulsiva nella crescita ho avuto fidanzate ma ho anche avuto rapporti omossesuale esclusivamente con ragazzi consenzienti ma ogni volta che andavo con loro dopo mi facevo schifo sbattevo la testa al muro con la promessa di non cadere più in tentazione con il passare del tempo ho cercao nella psicanalisi molte mie risposte soprattutto quelle che mi facevano più male ma anche dopo che ho trovato le risposte entravo in una forte depressione , ansia . Come posso
liberarmi da questo peso che e cosi pesante un tunel senza via di uscita nero
freddo come le mie giornate che più tosto che viverle le perdo xk ormai sono
passate non riesco a vivere il presente x me anche in questo frangete e passato mi viene da piangere non riesco ad essere una persona normale non sono mai stato felice tutte le persone che ci hanno provato hanno trovato un muro talmente alto che impossibile il mio cuore riesca a vedere la luce forse l’unica luce che vorrebbe vedere e la M O R T E mentre una piccolissima parte di me e assetata di verità di risposte anche se quelle l’ho capite ma non le
voglio accettare .!!.. Vorrei davvero tanto.vivere quel poco che mi rimane nella normalità. Datemi un consiglio. Ne ho disperato bisogno. Soffro molto,
grazie.

1 commento:

sandra ha detto...

NON PENSARE DI MORIRE (IO DICO SEMPRE SAREBBE QUELLO CHE VOGLIONO)TU NON DEVI BUTTARTI GIù PENSA SEMPRE CHE DA QUALCHE PARTE QUALCUNO TI PUO AIUTARE ASCOLTARE ANCHE A ME E SUCESSO COME A TE TANTE VOLTE (TROPPE) MA SONO QUI A PARLARE CON TE CHIAMAMI COME TE HO CIRCA I TUOI ANNI FATTI CORAGGIO E PARLA PARLA SEMPRE