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domenica, febbraio 26, 2012

NESSUNO MERITA UNA VITA DEL GENERE

ines Età: 26
Egregio dottore,
le scrivo perchè mi sento totalmente disperata.
Ho una casa in affitto da un anno che non riesco più a pagarmi da quando ho perso il lavoro.Debiti da tutte le parti che se non pago mi vengono a togliere persino il divano da casa.un terrore e una disperazione incredibile.un dolore atroce,atroce. non ho una famiglia che mi possa sostenere(ho solo mia madre anche lei senza un soldo!)ho perso il mio cane 6 mesi fa,amo una persona stupida,vuota che non ricambia ma gioca con me.Nemmeno quando gli ho detto che voglio morire ha avuto reazioni.Niente.Capisce??che io muoia o no non importa a nessuno!!sono infinitamente stanca di lottare strenuamente x nulla.sono infinitamente stanca di svegliarmi tutti i santi giorni in un giorno sempre uguale,di merda,sempre sola in queste mura. finora mi sono tenuta solo perchè amo le mie gattine. ma giuro,io non ce la faccio più e ho intenzione di avere finalmente,la pace che mi merito.perchè nessuno merita una vita del genere,tanto meno io.

ABUSO DELLE CHAT EROTICHE

giorgia Età: 34
Salve ho 34 anni, sono una persona socievole e simpatica. Ho una vita sociale normale, ho un lavoro, ho amici, esco... Sono single....e una bella ragazza, diciamo che non mi mancherebbero le occasioni, ma non sono molto interessata al sesso fine a se stesso e trovare uomini interessanti e seri per un rapporto duraturo è sempre più difficile. Ovviamente ho delle pulsioni sessuali e ultimamente, un pò per curiosità...un pò per trasgredire, sto frequentando delle chat erotiche...con video e tutto il resto. Mi chiedo se sia così sbagliato....non è meglio divagarsi così...piuttosto che cambiare uomo una volta al mese? Alternativa che tra l'altro non mi esalta perchè non riesco ad avere rapporti solo "sessuali". Secondo lei se non si abusa delle chat erotiche e si prendono per quello che sono, per me un gioco e un diversivo, non potrebbero essere più positive e meno invasive rispetto a fare sesso saltuariamente.....? Insomma mi devo preoccupare per la mia sanità mentale o no? :)
La ringrazio molto! Saluti

ANSIA E MAL D'AMORE

jonkerina Età: 26
Sono una ragazza di 26 anni. In vista della tesi di laurea, preciso questo perchè tutto è cominciato agli ultimi due esami che dovevo sostenere. Improvvisamente una notte mi sveglio con una forte tachicardia, in ospedale non riscontrano nulla, solo stress. I giorni successivi sono stati assurdi. Piangevo sempre, non evevo voglia di far nulla e non riuscivo a studiar. Pensavo sempre alle cose brutte, avevo paure di far del male a qualcuno e di farmi male, avevo il terrore di ascoltare un fatto di cronaca perchè lo rivedevo su di me, temevo di non sapermi controllare. Tutto coincide anche con il matrimonio di mia sorella,per me è una seconda mamma, la quale va via di casa. Avevo pensieri esistenziali tipo: che senso ha tutto questo, avevo sempre l\'ansia,un magone allo stomaco e di notte una tosse assurda. Cercavo su internet le risposte al mio malessere e tutto ciò che leggevo lo provavo sulla mia pelle. Mi ero convinta di essere pazza, depressa e mi disperavo per questo. Con l\'aiuto di una psicoterapeuta sto superando tutto questo e tra pochi giorni ho la mia seduta di laurea. Il problema che è sorto recentemente è un\'altro. Sono felicemente fidanzata da quattro anni, lui è l\'uomo della mia vita, ma c\'è qualcosa nella mia mente che vuole convincermi del contrario. Preciso: prima di lui sono stata con un\'altra persona che ho poi lasciato per stare con il mio attuale fidanzato, senza rimorsi, senza rimpinati, anzi sempre più convinta. Di recente nella mia mente passano immagini fastidiose, di cose che ho fatto con il mio ex, tipo una semplice passeggiata, il suo volto, amici in comune e sono presa dall\'ansia acuta, mi infastidiscono queste immagini e per di più a volte ho il timore di chiamare il mio attuale fidanzato con il nome del mio ex. Per strada ho paura di incontrarlo perchè questo mi genera. Per giunta ho paura di addormentarmi e sognarlo, non so come fare, questo va fortemente ad incidire sul rapporto che ho con il mio fidanzato e del quale sono innamorata follemente, a volte tali pensieri sembrano mettere in discussione tutto, questo che vuol dire? Che l\'amore non è così forte? Ho un forte senso di paura e che tutto possa sfuggirmi di mano.

IL MIO RAGAZZO SI MASTURBA E NON HA RAPPORTI SESSUALI CON ME

GiuliaEtà: 23
Buonasera Dottore,
le scrivo perchè sono molto angosciata: ho 23 anni e da quando ho 15 anni sono fidanzata col mio primo grande amore. è una storia bella e brutta, fatta di alti e bassi, ma sicuramente caratterizzata da un grandissimo affetto che ci lega, da una grande complicità.
purtroppo da circa un anno, il mio ragazzo che ha 25 anni, praticamente non ha rapporti sessuali con me. tutto è nato dall'assenza di erezione, sono stata comprensiva e ho dato "tempo al tempo", credendo che fosse un problema di stanchezza e/o stress,ma la situazione si è ripetuta molte volte e non è cambiata. ho cercato quindi di affrontare l'argomento ed è saltato fuori che lui non riesce ad avere l\'erezione perchè si \"tortura\" cioè continua a masturbarsi.oltretutto, a quanto dice, si masturba, ma non raggunge sempre l\'orgasmo...si tocca e basta, per questo io dico che si tortura. lui dice che lo fa magari 4/5 volte a settimana, ma io sono preoccupata, credo che mi stia mentendo e in realtà si masturbi molto di più. le uniche volte in cui riusciamo a fare l\'amore è quando siamo lontani da casa (entrambi abitiamo coi genitori), situazione in cui è rilassato e spensierato, ed ovviamente siamo sempre insieme, quindi anche volendo, non avrebbe occasione di masturbarsi. Molte volte però anche durante il rapporto con me raggiunge l\'orgasmo masturbandosi....io non so più cosa fare. lui continua a promettere che smetterà, che è dispiaciuto, ma di fatto non cambia nulla e in compenso ci stiamo allontanando, io mi sento schifata dal suo comportamento e ad oggi non ho attrazione sessuale nei suoi confronti e mi dispiace tantissmo. ma lui ne ha ancora per me? questa estate siamo stati bene (facevamo l\'amore normalmente), siamo rentrati a fine agosto e dalla prima settimana di settembre non abbiamo più avuto rapporti! cosa devo fare? credo anche che il fatto che lui me lo abbia confessato ed io non faccia nulla, gli faccia scattare il pensiero che io \"accetto\" la cosa, quando non è assolutamente così, ma gli voglio troppo bene per lasciarlo solo in un momento difficile. però io sono la sua ragazza, non una amica e neanche il suo terapeuta. mi può dare qualche consiglio? la ringrazio tanto davvero.

SONO AUTOLESIONISTA DA DIVERSI ANNI

dodjer Età: 18
Sono autiolesionista da diversi anni,ma il problema peggiora,infatti l'ultima volta ho tagliato il mio braccio con tanta foga che non ho avvertito dolore,solo che mi sono terrorizzata nel vedere poi che lo avevo aperto in due mentre di solito i tagli sono superficiali..approssimativamente il contesto che fa da sfondo alla mia vita è:i miei hano divorziato che avevo un anno mio padre non ha mai vissuto nella mia città e per molti anni neanche nella mia nazione quindi l\'ho visto solo nelle vacanze per max dieci giorni di fila,credo una sessantina di volte in tutto nella mia vita..il nostro rapporto è pessimo per me è un perfetto esetraneo ci sentiamo solo per litigare.mia madre ha i suoi meriti ad avermi cresciuta ma è una persona molto disturbata,che esercita da sempre violenza fisica e psicologica su di me..si oppone alla relazione tra me e il mio ragazzo poichè questi è un operaio figlio di un cuoco e di una sarta,portiamo avanti la nosra relazione di nascosto da quando mia madre dopo avermi perseguitato ogni volta che uscivo mi ha imposto di scegliere se lasciare il mio ragazzo e restare a casa oppure andarmene di casa perchè ormai non mi riconosce piu\' come figlia.ieri mia madre ha chiamato casa del mio ragazzo dicendo al padre che suo figlio non deve piu\' vedermi e mi ha ridetto che devo fare una scelta.ho avuto a che fare con molti uomini che sono passati da questa casa,e sono rimasta nel bene e nel male molto legata a tutti,in particolare a uno,il mio padre putativo che un giorno ha cominciato a baciarmi sul collo e poi in bocca per di piu\' davanti a mia madre,da allora no nci siamo piu\' visti e quando viene io vado via di casa,ora non viene piu\' perchè ha un cancro allo tadio terminale.in ultimo volevo studiare giurisprudenza ma mia madre mi ha imposto ingegneria ora sto preparando gli esami di ingegenria(primo anno)ma mia madre mi ha detto che si è accorta di essersi sbagliata a farmi fare questa facoltà perchè è lunga e impegnativa anche per me che sono uscita dal classico con 100 e lode quindi vuole che i oora passi a giurisprudenza ma non mela sento piu\' ormai.mi è stato detto di rivolgermi ad un terapeuta perchè il mio autolesionismo sta raggiungendo un punto di non ritorno cosa devo fare?
Grazie

PENSIERO OSSESSIVO DI BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO SANTO

Super Età: 29
Salve, ho 29 anni. Io sono molto credente, ma da qualche anno sono ossessionato dalla paura di commettere un particolare peccato, che si chiama "bestemmia contro lo Spirito Santo". Questo peccato consiste nel credere che Gesù, in realtà, non sia Dio, ma sia il diavolo. Ho sempre convissuto con questa paura negli utlimi 3 anni, ma è stata sempre una paura sopportabile. Ma da Dicembre qualcosa è cambiato: la paura di commettere tale peccato è diventata maggiore, procurandomi un periodo di stress molto forte. Ma il peggio deve ancora venire: ci sono addirittura, momenti in cui realmente credo che Gesù sia il diavolo. Poi quando questi pensieri passano comincia il tormento. Mi chiedo come mi sia potuto venire in mente una cosa del genere? Mi rendo conto che sono pensieri lontanissimi dal mio Credo religioso, ma ho paura che in realtà siano miei pensieri. La mia domanda è questa? Quando penso queste cose, sono io che le penso, o sono pensieri ossessivi. Cordiali saluti.

LEGGA http://www.iltuopsicologo.it/Disturbo_Ossessivo_Compulsivo.htm
http://www.iltuopsicologo.it/Disturbo_Ossessivo_Compulsivo.htm 

IL DOLORE PER LA MORTE DI MIO PADRE E' IMMENSO

Malinconica Età: 29
Mio padre se n\'è andato poco più di tre mesi fa.
Sette anni di lunga malattia con la speranza di un trapianto.
Poi i dottori hanno cominciato a parlare di problemi circolatori, di stenosi presenti alle arterie delle gambe e in un batter d\'occhio abbiamo cominciato a sentir parlare di amputazione.
Il panico. Mio padre disperato. Noi disperati. Abbiamo tentato di tutto. Operazioni su operazioni per cercare di riaprire quelle maledette arterie. Costretto a fare dialisi 3 volte a settimana, senza ormai più la speranza di un trapianto perchè i problemi sopraggiunti non lo avrebbero ormai più permesso. Prima gli hanno amputato l'alluce..poi l'avampiede..poi per evitare l\'amputazione sopra al ginocchio è stato sottoposto a un\'intervento di 9 ore e mezzo per riuscire a mettere un by pass alla gamba. Miracolosamente l\'operazione riesce.
Lo vedo in terapia intensiva il giorno dopo. Devastato ma felice di avere ancora la sua gamba!!! Sembrava un bimbo..indifeso. Che dolore!!!
Qualche giorno e la situazione peggiora. Ma nonostante tutto la gamba continua a farcela. Poi l\'emorragia all\'intestino. Tac e urgente operazione per salvargli la vita. Asportazione di tutto l\'intestino. Shock settico, così dicono i dottori. Di nuovo terapia intensiva. Sedato. Sembra farcela. L\'anestesista è ottimista anche se le condizioni rimangono gravi. Poi la tragica notizia. Quella sera, nonostante fossi distrutta vado a trovarlo. Ero sola. Il dottore si avvicina e mi comunica il verdetto: non c\'è più niente da fare: 24/48 ore. Mi sembra impossibile, mi cade il modo addosso, credo di capire male..mio padre non può andarsene. La mattina dopo ci chiamano. Dicono di venire subito all\'ospedale per salutarlo per l\'ultima volta. Arriviamo..e stiamo lì..tutta la sua famiglia sta lì accanto a lui..fino alla fine..fino a quando il suo cuore non smette di battere. Aveva 59 anni. Vorrei tanto poterlo abbracciare ancora una volta. Vorrei che facesse quella cena che tanto desiderava nella mia nuova casa..insieme ai genitori del mio ragazzo. Vorrei che potesse vedere la cucina che mi ha regalato..vorrei che gioisse ancora dei bei voti universitari di mio fratello. Vorrei che potesse consolare il dolore immenso di mia madre. E\' così difficile rendersi conto ogni giorno che non potrò vederlo mai più. Il dolore è immenso.

SONO INNAMORATA FOLLEMENTE DEL MIO PSICOLOGO

elena Età: 35
Buonasera,io ero in terapia presso uno psicologo ipnotista.mi sono innamorata follemente di lui,al punto da sentirmi completamente nelle sue mani. avrei fatto qualunque cosa mi avesse chiesto.ma lui non voleva nulla o almeno così ha detto anche se ha voluto sapere a tutti i costi che la persona che amavo era lui e quando gliel'ho detto si è arrabbiato e mi ha detto che in un altro contesto...che non c'era un farmaco però...allora siccome sono sposata ed ero letteralmente sconvolta dal mio stato ho deciso di non andare più da lui. ho iniziato a mandargli tante mail perchè lui in terapia mi aveva suggerito di farlo(tutti i giorni)dichiarandogli tutti i miei sentimenti e desideri. lui non ha mai risposto. siccome mi sentivo assurda,non mi riconoscevo mi sono sentita plagiata,manipolata,stregata,allora ho iniziato ad accusarlo del mio malessere,e rimuginando sul suo comportamento,sulle sue parole gli facevo presenti tutte queste cose e lo insultavo.il giorno che gli ho detto che era lui che amavo, lui mi ha detto "complimenti per il controllo". sto cercando di impormi di smettere di scrivergli perchè trovo che io sia diversa. non mi era mai capitato nella vita,ho sempre avuto rapporti normalissimi. sono sposata da dieci anni e da quando ho conosciuto lui non riesco più a vedere mio marito come lo vedevo prima. non voglio più avere rapporti con lui. eppure non l'avevo mai tradito nemmeno col pensiero. adesso si col pensiero appunto. questo uomo è riuscito a togliermi tutte le mie sicurezze,mi ha destabilizzato completamente. nessuno vuole rispondermi forse perchè parlo di un collega. vorrei sapere quanto sono responsabile io di questo che mi è capitato e quanto o se lo è anche lui. peerchè davvero ho il terrore di rivolgermi ad un altro psicologo anche donna. grazie se riterrete opportuna una risposta. grazie di cuore.
 
LEGGA http://www.maldamore.it/l_amore_nel_transfert_terapeutico.asp

HARPAXOFOBIA O PAURA DEI LADRI

laureola Età: 34
Gentile Dottore,
credo di soffrire di harpaxofobia, dato che in seguito ad una breve ricerca nella rete, ho visto che tutte le caratteristiche normalmente indicate, mi appartengono.
Sposata felicemente, ho 2 bambini piccoli, abitiamo in una bella e grande villa con giardino, piuttosto isolata. L'abbiamo avuta in eredità, perchè non siamo decisamente ricchi (io attualmente sono disoccupata, mio marito è operaio). Mio marito è turnista, e la mia paura nei confronti dei ladri si sviluppa principalmente quando lui fa' il turno di notte. La mia paura piu' grossa è che qualcuno possa entrare in casa, e fare del male a me (violenze) e soprattutto ai miei piccoli. Spesso sogno tutto questo, e mi chiedo sempre come farei a dover "scegliere" quale figlio mettere al sicuro per primo. Ho il terrore che possa loro capitare qualcosa, e mi sento responsabile per loro, ma non all'altezza di questo, nonostante credo di essere una buona madre. Anni fa' ho avuto un aborto spontaneo e ho impiegato parecchio tempo prima di rimettermi (tuttora non completamente).
Quando mi trovo in casa da sola mi sale l'ansia, sento ogni piu' piccolo rumore e sono terrorizzata, nonostante l'antifurto e un piccolo cane. Nono vivo piu', e oltre a vergognarmi per non essere in grado di superare la situazione, mi sento in colpa nei confronti di mio marito per la spiacevole situazione che si viene a creare quando lui deve andare al lavoro la notte.
Esistono cure o rimedi a tutto questo? Sono arrivata proprio alla frutta.
Grazie per l'attenzione prestatami, cordiali saluti.

LEGGA http://www.iltuopsicologo.it/Fobie.asp

domenica, febbraio 05, 2012

QUANDO SONO TRISTE O ARRABBIATA MI TAGLIO


 valeria c.Età: 18
In questi ultimi giorni sto rendendo conto negli ultimi tempi di aver dei problemi da risolvere .
ho dei problemi di autostima dalle medie quando dei ragazzi mi prendevano in giro dicendomi che ero brutta e da quel momento non mi sono mai definita bella e anche se molti amici me lo dicevano a volte non ho mai creduto che lo pensassero davvero. Inoltre il fatto che avevo delle amiche davvero belle non mi aiutava molto perchè ogni giorno avevano un nuovo fidanzato e quando uscivo con loro risultavo sempre invisibile perchè i ragazzi guardavano solo loro.
Ad ogni modo, ho sempre cercato di nascondere questa mia insicurezza, buttando a capofitto nella scuola e cercando di ottenere ottimi voti e compensare con l\' intelligenza.
Sono anche molto timida ed è sempre stato difficile fare amicizie con persone nuove e mi è anche capitato varie volte di perdere amiche e trovarne altre ma nessuna amicizia è durata per più di uno o due anni.
Quest\'anno a maggio penso di aver toccato il fondo. Avevo litigato in \"modo\" serio con una mia amica molto cara ed ero molto arrabbiata e confusa e.. mi sono tagliata. Era strano ma mi ha fatto sentire bene. La secondo volta è avvenuta qualche settimana dopo perchè avevo litigato con un\'altra mia amica. La terza per via dello stress dovuto alla scuola, così come le altre due volte.
Non so come sia arrivata a questo punto, ma sento di non riuscire a controllarmi: ogni volta che mi arrabbio o sono triste ho l\' impulso di tagliarmi.
Sento di non avere più il controllo della mia vita e dei rapporti che ho con le persone. l\'unica persone a cui ne ho parlato è una ragazza che ho conosciuto du internet, mentre la mia famiglia e le mie amiche più care non sanno niente ma più di una volta hanno notato i tagli ma penso che non abbiano mai pensato che mi tagliavo.