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martedì, febbraio 21, 2017

HO BISOGNO DI UNO PSICHIATRA

isterix Età: 51
Lo specialista che mi seguiva per gad (almeno penso di acer capito) non è più reperibile per motivi di salute e la terapia che seguo prevede 2 mg di xanax rp più uno al bisogno (necessità insorta per riuscire a dismetter l\'amisulpride) e 150 mg di trittico. Ora lo xanx non sembra bastare, non ho mai risposto in modo sufficientemente positivo agli antidepressivi, un po\' all\'anafranil poi sospeso sempre su parere medico. Non ho trovato ancora la forza di cercare un nuovo psichiatra di fiducia e quando finisce l\'effetto dello xanax mi sento letteralmente morire ( ho fatto anche un accesso al ps pensando ad un infarto miocardico).Avrei bisogno di un consiglio, di una speranza... Sono al limite, un brutto limite...Grazie

AVREI VOLUTO SOLO QUALCHE CENTIMETRO IN PIU' DI ALTEZZA

Alberto Età: 74

essì, finora scrivono persone in quota di 1,65 - 1,62 ecc. io ne misuro 1,57 e vi posso assicurare che nei miei 74 di vita ne ho passate di tutte e di più. avrei raggiunto almeno la quota dei miei fratelli ma, da quello che ho capito - e solo oggi con la scienza si può, che fin da quasi neonato ho sempre sofferto di forti dissenterie e ne soffro tuttora, forse per allergia al lattosio , e a quei tempi non c\'era altro così ci davano tanto latte per sfamarci. di conseguenza a ciò ne deriva dunque la non assimilazione del calcio. quindi minore sviluppo osseo. La riprova vera è che poi al cambio della dentatura infantile, quella da adulto mi si cariava molto facilmente appena messi. cioè: denti adulti carenti di calcio e facilmente attaccabili dalla carie. ho giusto il ricordo di una vita passata con ascessi purulenti orali, all\'età dei 10 data questa continua infezione orale mi sono venute forti febbri reumatiche con soffio mitralico, e quindi estrazioni continue ecc. A parte anche la scarsa pulizia personale di quei tempi che uno spazzolino e un tubetto di dentifricio per figli 5 avrebbero sballato il già fragile bilancio familiare. di questa cosa ne posso assicurare con certezza dato che, la stessa cosa succedeva ad un mio bis nipote di anni due al quale poverino accadeva che era continuamente vittima di forti diarree con il piccolo ano infiammato che mia nipote curava turbata dagli urli del piccolo. esasperata va dalla sua pediatra la quale la prima cosa che le dice vedendo il bimbo è: Signora, ma questo bimbo ha ossa poco sviluppate: rischia il nanismo, carenza di calcio. E quindi subito via il latte sostituito con quello di soia rafforzato di calcio. Morale: poteva diventare una mezza sega, sennonché, la conoscenza moderna lo ha fatto diventare un ventenne alto più di 1,80 e studia al conservatorio per diventare direttore di musica sinfonica. A me i miei poveri genitori ci hanno anche provato. preoccupati della mia scarsa crescenza avevo circa 10 anni, mi hanno portato da un giovane pediatra degli anni \'50 il quale dopo avermi tastato i testicoli si rivolge ai miei dicendo: beh, anche voi non siete dei giganti. cosa pretendete! E mio padre i suoi 1,70 ce li aveva.
E qui passiamo al rapporto col \"dolce\" sesso. Ho letto alcune risposte di ragazzi e uomini che indossano 1,70, 1,65 e così via. Ma, maledizione, 1,70 o 1,65 non sono 157 come me. leggendo sopra mi ritrovo in tutte le situazioni di quei giovani repressi e frustrati!!! con innamoramenti a senso unico e derisi. Una mia collega di lavoro ( bella ragazza)legata a me da intima amicizia, si mangiava insieme tutti i giorni, caffè dopo pasto sempre incollati come carabinieri(mi raccontava da amica davvero tutto di lei anche nei particolari più intimi)e cotto io come una pera. Un giorno le dico che passando di lì con la moto la avrei raggiunta sulla spiaggia. ma una cosa detta così senza secondi fini, discorsivamente. Gelida mi dice lei: Alberto, conosci i tuoi limiti. Al ché, da quel giorno, ho dato un taglio a quei frequentamenti giornalieri: pasti caffè e amicizia e saluto da me tolto. Ma questo è una delle tante umiliazioni da me dovute subire. E sì, anche io che per natura non porto invidia per gente ricca, panfili auto da miliardari festicciole più o meno scollacciati, magari invidio i musicisti Rock per i loro virtuosismi con chitarre ecc, e questa è invidia da passione per la musica e bonaria. Ma per questi boriosi bamboccioni provo vero odio,nati con cazzi e contro cazzi senza dover muovere un dito, e magari si drogano per la noia, pieni di donnine piene di succosa carne senza nessun merito e solo per ingiusta fortuna, ingiustizia simile a quella da eredità: uno diventa ricco senza meritarselo E non mi vengano a dire come ho sopra letto che istruendosi, vestirsi bene, imporre la propria intelligenza si becca come e più di loro. Beati loro che ci sono. e se uno per una vita di frustrazioni, il doversi sempre reprimere e divenuti carichi d\'ansia e depressione, finisce pure che si modifica fisicamente rattrapprendo il fisico, assume un\'espressione depressa nel viso e nello sguardo. Finisce davvero che rifuggi la gente, ti cementi nel tuo meschino e compresso io. Addirittura se inaspettatamente una donna ti rivolge interesse anche normale, arrossisci, sudi, ascelle, viso, e mani come nella parodia di Fantozzi. ti ritrovi con i pugni serrati e dita irrigidite. E poi non tutti hanno soldi da dare allo psicologo di turno per lunghi periodi: si tratta di lavorii che durano anche 5 6 anni. se non più.
allora che ne dite? Lavorateci un po\' su....auguri alberto 


SPERO SOLO DI MORIRE

Martinka Età: 21

Salve mi chiamo Martina e ormai sono tre anni che la mia vita non fa che peggiorare, tutto é iniziato quando la mia unica migliore amica mi abbandonó, da li le cose peggiorarono, per un anno non sono uscita piu di casa e restavo a giocare al computer 15 ore al giorno..poi un giorno trovai per caso lavoro e da li le cose un po migliorarono quando poi si aggiunse la compagnia del mio ex e primo fidanzato mi sentivo al settimo cielo, avevo un lavoro frequentavo anche una palestra e avevo degli amici, quando poi scoprí dopo 3 mesi di provare ancora qualcosa per il mio ex ma che non era ricambiato tentai il suicidio due volte, nella prima tentai di tagliarmi le vene mi sentivo davvero male ma mia madre mi salvó portandomi in ospedale, la seconda decisi di buttarmi dal balcone di casa e questa volta ero davvero felice di morire, di non esistere piu ma feci un pensiero..\"se lui mi chiederá in questo esatto momento di uscire non mi butteró\" e sembrerá strano ma scrisse proprio quello che desideravo..dopo questi episodi passarono altri 2 mesi e conobbi un ragazzo, il mio attuale fidanzato, in quel momento fui felice di ricevere attenzioni e amore da chi mi desiderava davvero..ma poi le cose cambiarono, io e il mio fidanzato decidemmo di partire per Londra dove ora viviamo,e da quando siamo qui i mesi passano e io sento di dover far finita alla mia vita, ogni giorno é sempre peggio, mi mancano le energie anche di alzare un bicchiere, mi sento demotivata, nulla mi rende contenta, vorrei solo stare tutto il giorno dentro il letto e dormire, in questi ultimi mesi non mangio quasi piu, lo stomaco é completamente chiuso, bevo bevande energetiche per avere energie per lavorare, ma poi quando torno a casa ci sono altri problemi, il mio ragazzo che mi assilla con il fare l\'amore io non ne ho voglia, non voglio che lui mi tocchi, non andiamo mai in giro, restiamo sempre a casa, lui che mi da la colpa che non so cucinare non sistemo mai la nostra camera, ma che ne sa di come mi sento..per lui tutto si risolve facendo sesso..ormai il pensiero del suicidio é ritornato, per cosa dovrei vivere ancora? la mia vita é sempre stata uno schifo, un totale fallimento in tutto, non sono stata capace di finire la scuola superiore perche vomitavo una mattina si e l\'altra anche per l\'ansia di dover stare in mezzo a tutta quella gente..non stata capace di scegliere il lavoro che volevo ma solo quello che mi faceva piu comodo...non stata capace di restare al fianco del mio primo ragazzo...vorrei solo sparire, non esistere piu, non sentire piu nulla, come se viaggiassi nell\'universo, buio e silenzioso..vorrei poter sistemare tutto e prendere le occasioni con piu entusiamo, tutto quello che mi sono lasciata scappare..ogni giorno mi sento sempre piu vuota, ogni giorno spero che qualche malvivente mi spari nelle tempie . Non so cosa fare..

Martina

PENSO DI AVERE UN BLOCCO EMOTIVO

cassy Età: 19

Provengo da una famiglia che ha sempre avuto problemi a dimostrare affetto, ora ho paura che tutto questo abbia causato in me un blocco emotivo verso le persone che tenono a me e che me lo dimostrano infatti in quei momenti mi sento molto in imbarazzo come posso fare a superare questo problema? tutto ciò mi causa rande insicurezza

GIOCHI DI RUOLO

Venus Età: 24


Frequento un GDR (Gioco di ruolo) dove interpreto un personaggio celtico. Una Guerriera. In questo gioco di ruolo, c\'è un competizione assurda, persone che si arrabbiano per un gioco, facendo persecuzione, i giocatori che fra loro denigrano un altro giocatore, così da fargli passare la voglia di giocare, cosi che la sua corporazione/tribù e personaggio siano i migliori, pettegolezzi pesanti sulla vita privato. Io ho litigato ultimamente con quattro persone, per una cosa di gioco, lo trovo assurdo, visto che vanno in giro a denigrarmi. Ci sto male, perchè dovrebbe essere un hobby ed è un trauma. Ho chiuso tutti i contatti off, visto che ricevevo pure insulti su skype. 

venerdì, gennaio 29, 2016

PORRE UN LIMITE AL DOLORE



Se si comprende che all'interno di una relazione si è senza limiti e senza fondo nel sopportare la prevaricazione dell'altro, quel limite e quel fondo vanno posti come gesto d'amore e di sopravvivenza per se stessi e la relazione.

Roberto Cavaliere Psicoterapeuta
www.maldamore.it

RISPETTA QUELLA BAMBINA CHE E' DENTRO DI TE

Rispetta quella bambina dentro di te.
Ricorda chi eri prima di preoccuparti di come apparivi.
Prima di conoscere la ferita del rifiuto. Prima che ti venisse detto che non avresti potuto, o non saresti stata o che non avresti avuto.
Sei ancora quella bambina - prima dei ruoli.delle etichette. dei dolori, quella bambina continua a vivere.
Lei e' la dea in te.

S. C. Lourie, "Tender to my soul"