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venerdì, ottobre 29, 2010

BUGIARDO CRONICO COMPULSIVO

salve dottore,

prima di scrivere questa mail ho girato e rigirato sul web e fra tutti i medici lei mi è sembrato di gran lunga il più competente in materia di psicologia.

Mi chiamo Sonia e sono una ragazza di appena venti anni, le scrivo perchè sono seriamente spaventata a morte da un problema che ho riscontrato in una persona a me veramente molto cara, non ho la benchè minima idea di come aiutarla, so solo che ora come ora posso farlo solamente io, non la posso abbandonare.

Ora le spiego tutto,si parla di una mia amica, ieri sera ha ammesso lei stessa di avere questa problematica quindi credo sia un buon segno, almeno questo, no? la mia amica si chiama Monica e fino a ieri sera io ero convinta che lei fosse stata malata di leucemia, che avessero tentato di stuprarla a tredici anni e tante altre cose di simile gravità ed enormità: ne sono stata convinta per mesi e mesi, ho pianto, ho cercato di esserci, di starle vicina, ho cercato anche di non farla sentire diversa , perchè era così che diceva di sentirsi, erano tutte quante bugie . La bugia leucemia è partita dal dicembre 2009, soltanto io ne ero a conoscenza, mi disse di aver fatto dei cicli di chemio, di aver conosciuto un medico da cui era andata piangendo che si era fatto carico di tutto essendo che sua madre non ne sapeva niente, infine intorno ad aprile/maggio mi aveva raccontato di essere stata operata, di aver fatto il trapianto di midollo (mi ero persino offerta di donarglielo io) e dopo avermi detto di aver fatto tutti gli esami di essere guarita. Mi chiedeva spesso di andare con lei quando "faceva le cure", molte volte non potevo, altre dicevo di si ma lei la rigirava in modo tale che non ci sono mai andata(mi faceva sentire enormemente in colpa per questo), non rispondeva al cellulare per ore quando diceva di farle, siamo anche andate insieme al mare e lei, che diceva di temere una ricaduta, continuava a dire che, forse, non era il caso per via dello iodio che accellera i processi cancerogeni. Io l'ho vista stare male, dottore, lei diceva di morire di dolore alla schiena, era pallida, aveva anche delle macchie in cui non c'erano capelli. Era tutta una bugia. idem l'altra, quella dello stupro che prima era tale, poi diventato tentato essendo che diceva di aver "rimosso" e ricordava man mano e poi ieri mi ha detto: "non so se è successo" seguito da "anto non sono mai stata malata e non mi sento in colpa, scusa". abbiamo litigato, tante, tante, volte perchè secondo lei non le stavo vicina abbastanza, perchè lei poteva morire, diceva sempre. Di menzogne ce ne sono tante altre, sicuramente, mi ha raccontato tante cose che molto probabilemente erano una bugia. Ieri sera mi ha detto: "te lo sto dicendo perchè io ho bisogno di aiuto", riconosce un problema, ma io cosa posso fare? ho cercato su internet, ho scoperto che esiste una sindrome di bugiardo cronico compulsivo che spinge a mentire senza una ragione ben precisa. Premetto di aver pensato fosse per attirare la mia attenzione perchè verte tutto su di me, sono cose che non sa nessun altro, io credevo per non farsi additare come malata. Credo che lei conosca perfettamente questa sindrome e possa darmi un suo onesto parere. Ho letto, sempre navigando, che una cosa da fare è arrabbiarsi quando si smaschera una menzogna, su questo punto io ho sbagliato essendo che ieri sera le ho detto che non mi importava delle buge che avesse detto, che volevo solo aiutarla, continuava a chiedermi se la odiassi o se fossi arrabbiata, continuavo a rispondere di no, che ero spaventata e preoccupata. credo di averle dato quello che voleva, la mia preoccupazione, quindi è stato un madornale errore.

perdoni la caoticità di questa mail ma la lucidità di questa mattina non mi permette maggiore chiarezza.
cordiali saluti

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non devi arrabbiarti...sono sicura che per quanto sia terribile quello che ha fatto, non la fatto con l'intenzione di prenderti in giro..è solo una persona enormente insicura, che cerca disperatamente di non perderti, per non rimanere sola..forse in te vede una figura superiore a lei..questo la spaventa..si sente un nessuno.cosi tenta di attirare l'attenzione su di te con queste orrende bugie..se vuoi aiutarla, perdonala e rassicurala..falli capire che non è una nullita, e che non ha bisogno delle bugie, della pietà della gente, per essere amata.

Anonimo ha detto...

Sto cercando la mia autoconsapevolezza..Anche io come la tua amica sono una bugiarda compulsiva. Non sono bugiarda per "ferire" sono sicura di questo.. Ma non so perchè realmente lo faccio. E' come una droga. Arrivi a mentire su tutto, anche su come ti chiami se incontri qualcuno in un bar.. E' più forte di tutto il resto e non so come uscirne...

giulio licei ha detto...

cavolate...chiudi con questa persona: parlaci, litiga e allontanala e non sentirti in colpa. è assurdo che ti abbia preso cosi per il culo e poi se ne viene fuori che è cosi e non si sente in colpa. purtroppo siamo umani tutti compreso te e quindi non puoi farti carico di queste cose. puo darsi pure che ti senta in colpa per non aiutarla ma purtroppo è meglio allontanarla. ha bisogno di uno psicologo non di un amico