Pagine

Visualizzazione post con etichetta disturbi sessuali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disturbi sessuali. Mostra tutti i post

martedì, aprile 10, 2012

IL MIO PARTNER E' ECCITATO DAI TRANS

MARINELLA Età: 55
SALVE, ho un rapporto da sette anni, con un ragazzo piu' giovane di 15 anni, fin dall'inizio e' stato strano il sesso, ci siamo innamorati un copo di fulmine, pero' non mi ha baciato salvo rare eccezioni se non con baci a stampo e tanto meno baci intimi o preliminari ke andassero aldila' della solo penetrazione, diceva ke non poteva per via della malattia alla gola, reflusso gastrico poi infezioni varie come tonsillite e ascessi, pero' spesso fantastica su uomini, non x l'aspetto maschile ma per il sesso maschile ke lo attrae, ho capito ke la gola era un paravento perche' io lo attiro fisicamente, mentalmente, ma poi si masturba e ripete di fantasie maschili, tanto da dirmi ke vorrebbe me ma con il sesso maschile, difatti lo eccitano i trans per l'aspetto femminile, ora sono io in difficolta' perche' pur amandolo reprimo la mia sessaulita' per accontentare la sua, e credo di non aiutare nemmeno lui, se non accetta di scoprire di piu' di lui, o attraverso un terapeuta, o provando un esperienza omo, ke lui vorrebbe provare ma con me, perche' ne e' attratto ma spaventato, mi chiedo se sarebbe meglio non dargli piu' l'appoggio ke gli do', per vedere se prende in mano le redini della sua vita, e' sposato con una figlia, grazie per la sua risposta.

venerdì, marzo 23, 2012

DEBBO 'DISTRARMI' PER PROVARE PIACERE SESSUALE

rubino82 Età: 30
Salve, ho 30 anni e un problema con il sesso, o forse con me stessa. Ho rapporti sessuali da quando avevo 16 anni e non mi sono più fermata. Il mio periodo massimo di astinenza è stato di 1 mese, ho corso di fiore in fiore per anni... con uomini di ogni tipo e genere, soprattutto molto più grandi di me... ora sono sposata e ho dunque un'attività sessuale abbastanza soddisfacente se non fosse che ... ho difficoltà ad avere un orgasmo senza estraniarmi dalla situazione che sto vivendo. E questo succede da sempre, non solo con mio marito, anche prima con altri uomini. sono proprio io ad essere così. Mi spiego meglio. Raggiungo quasi sempre l'orgasmo e quando non accade il sesso è comunque soddisfacente, mio marito poi, mi conosce, è "adatto" a me sessualmente abbiamo una bella intesa, certo con alti e bassi ma decisamente buona. Il fatto è che io ho sempre bisogno di qualcosa che mi porti via per "godere" della situazione. Pensieri di situazioni diverse o il parlare, guardare film porno, insomma... perchè il mio orgasmo sia completo ho bisogno di essere trasportata in una situazione "diversa" da quella che vivo. Quasi mai sono eccitata prima di fare l'amore. Quasi mai provo quel desiderio forte, quell'impulso che ti fa essere eccitato ancora prima di iniziare l'atto stesso. E' capitato una volta con un altro ragazzo che ho frequentato molti anni e che poi ho rivisto per caso. E' capitato una sola volta in un rapporto occasionale. E' capitato quando da ragazzina ho avuto una storia con un uomo sposato, ma anche il quel caso era la situazione ad eccitarmi non lui o l'atto in sè... E' capitato qualche volta con mio marito dopo grosse litigate.

Da piccola hanno abusato di me, io non l'ho mai detto a nessuno. Mi sono chiusa dentro questa cosa e sono andata avanti. Anche ora mentre lo scrivo lo faccio come se non appartenesse a me questa cosa. Dovrei sentirmi come non lo so...(l'unica cosa che mi da fastidio e che riconduco agli abusi quando ero ragazzina è il "tocco" non amo essere toccata, soprattutto il seno)... Sento solo di non volerci pensare a questa cosa. Come posso superare questa situazione? Mio marito a volte si accorge che io con la testa sono in un'altra situazione, del tutto fantastica... so che ci soffre ma io non riesco a farne a meno. Se lo guardo (lui come chiunque altro!) mi si "smonta" tutto. Non riesco ad andare avanti, mi fa quasi male, non provo nulla. Per provare piacere devo astrarmi. è una cosa normale? mio marito è anche un quasi ex tossicodipendente (nel senso che si sta curando e con tanta fatica ma ne sta venendo fuori bene)... ora siamo sereni, certo ho avuto una vita incasinata, lo so... ma ora diciamo che è un bel momento non ho "scuse" per non godermi appieno la vita che ho... sono sempre stata molto forte, sono sempre "andata avanti". Sono sempre caduta e mi sono sempre rialzata. Ho vissuto tante cose brutte ma anche tante belle. NOn rimpiango niente di ciò che mi è successo perchè tanto non posso cambiarlo. Vorrei solo essere "sicura", non avere l'angoscia che mio marito ci rovini di nuovo la vita, vorrei che mi potesse toccare senza che io debba sforzarmi per non tirargli un pugno o un morso, vorrei .... poter godere del suo corpo, dei suoi sguardi, insomma del NOSTRO fare l'amore... vorrei risolvere questo problema. può sembrare scemo in relazione a tutto ciò che mi ho vissuto lo so ... ma mi pesa, perchè non sono mai riuscita a superarlo,non sono mai riuscita a combattere questa cosa. Mi potete aiutare?

martedì, novembre 22, 2011

RICERCO SESSO IN CONTINUAZIONE

sonia Età: 47
Sposata da 20 anni, il rapporto con il mio patner è disastroso già da circa 15 anni. Abbiamo 2 figli. Tre grosse crisi matrimoniali dove io volevo la separazione, ma poi ho voluto riprovarci. Ritengo di non essere pù innamorata di mio marito pur volendogli molto bene. Sessualmente non abbiamo mai avuto un\'attività brillante e da molti anni alterniamo periodi dove ogni tanto abbiamo qualche rapporto con periodi (sei o più mesi) dove non ci sfioriamo nemmeno. Tre anni fa ho iniziato a tradirlo in cerca di sesso e niante altro. Ora non riesco a rinunciare al sesso e le possibili avventure le cerco, frequento chatt erotiche per eccitarmi, a volte mi sono eccitata anche telefonicamente. Mi masturbo spessissimo anche in maniera forte, con oggetti e mi eccita molto anche provocarmi dolore o pensando di essere una prostituta. Ho avuto anche qualche esperienza con il mondo sadomaso che in alcuni aspetti mi attrae molto. Da qualche mese tradisco regolarmente con lo stesso uomo che mi soddisfa molto sessualmente, se però non possiamo vederci per qualche settimana vado in \"astinenza\" e cerco alternative. Il pensiero di trovare piacere sessulmente è presente molto spesso durante la giornata, sono tormentata da questo pensiero e dal senso di colpa nel tradire mio marito. Non riesco ad affrontare dentro me il pensiero almeno di essere corretta e lasciare definitivamente mio marito. Inoltre sento che ormai sto vivendo mentalmente un rapporto con il sesso che definirei non normale, ma non so proprio come affrontare tutto ciò.

domenica, luglio 17, 2011

IMMAGINO DI FARE LA PROSTITUTA

nemesi Età: 20
Salve, sono una ragazza di 20 anni. All'età di 8 anni, tramite amici di famiglia, ho conosciuto un ragazzo di qualche anno più grande...divorzio dei genitori, bullo, testa calda...tra l'altro ora ha anche problemi di droga...una sera eravamo in macchina con la madre e un'amica della madre. Io e lui stavamo dietro e mi disse "dopo devo dirti una cosa"...ho cercato di farmi dire cos'era e lui niente...quando la mia curiosità cominciava a salire...lui ha preso la mia mano e l'ha posata sul suo membro sfregandosi...poi mi ha detto "puoi farlo quando vuoi"...io ho tolto la mano ma non capivo sinceramente cosa stesse succedendo...poi ha cominciato lui a mettermi le mani in mezzo alle gambe...ma io non dicevo niente...anzi, ogni tanto continuavo a toccare lui...appena scesi dalla macchina, mentre la madre e l'amica erano un pò più avanti...lui mi ha preso da dietro e ha cominciato a sfregarsi dietro di me...vestiti, senza scoprire niente...i miei ricordi sono un pò rimossi...ricordo bene il'inizio nella macchina...e poi ricordo ad una festa...quando stavasmo giocando con altri e mentre camminavamo, ci siamo fermati un pò dietro agli altri e lui di nuovo si è sfregato (non so se questo è il termine giusto)...mi ha detto che era più bello in bagno...io sono andata, ho abbassato i pantoloni e l'ho chiamato quando ero "pronta"...lui è venuto e, ora so che il termine di quello che abbiamo fatto in bagno è "petting"...da lì io ho iniziato a masturbarmi anche a casa...da quell'età finora...ho avuto una storia importante di 7 anni...all'inizio ho avuto un pò di difficoltà...rivedevo la scena del bagno...ma poi tutto ok...io mi chiedo...perchè mi piaceva prestarmi a quelle cose? e poi...io adesso non riesco a fare l'amore...non mi piace il ragazzo che mi tratta con dolcezza a letto...oppure che il rapporto dura tutta la notte...mi piace farlo veloce...uno sfogo ecco cosa...alle volte vedo dei video porno, comincio a masturbarmi velocemente e appena finisco mi sento anche sporca...ma perchè mi sta succedendo questo?? alle volte mi immagino di lavorare in qualche night, di fare la prostituta, di dare il mio corpo al servizio degli altri...ma so il mio corpo scinde dal mio cuore...e sono pensieri che vengono...molto spesso...e se ne vanno...cosa succede?? spero in qualche risposta. grazie

domenica, novembre 14, 2010

SONO CONFUSO SULLE MIE PREFERENZE SESSUALI

just Età: 21
Salve sono un ragazzi prossimo ai 22 anni.
la mia situazione è la seguente, e direi piuttosto piena di sfaccettature e di sfumature che mi impediscono di fare un quadro completo della situazione,per
poi agire di conseguenza.
ho avuto varie storie con ragazze,di cui l'ultima è molto seria,e va avanti da circa 5 anni. mi sento incredibilmente e fisicamente attratto dalle donne,ovvero seppur fidanzato,provo piacere e compiacenza nel notare belle ragazze per strada,insomma,ho il classico comportamento da uomo etero medio che commenta le ragazze con i propri amici,ecc,ec
adoro le forme femminili e non potrei mai farne a meno. fin qui niente di strano.
Nella misura in cui comunque ho rapporti sessuali con la mia ragazza non spessissimo,causa problemi di case libere,presenze di genitori  incombenti,assenza di macchina station wagon con sedili ribaltabili(e cmq tra noi 2 il sesso va a gonfie vele),non disdegno di tanto in tanto di soddisfarmi autonomamente,anche con l'ausilio,haimè del web.
nell'ultimo anno e mezzo circa,visto il rencente incremento di materiale su tale fronte,(miriade di siti che offrono diversi tipi di materiale,catalogato e classificato,subito usufruibili e gratuitamente)ho avuto modo per mia sfortuna di incappare in video che nella mia adolescenza mi erano ignoti,ovvero video con trans e video gay.
con mia grande sopresa mi sono trovato compiaciuto nel guardare video in cui trans sono attivi nei confronti degli uomini,e da qui in particolare è scaturita la mia voglia di provare questo tipo di esperienza,sopratutto per quanto riguarderebbe un coinvolgimento da parte mia con un atto orale attivo.
Solo che il fatto peculiare è che tale voglia sussiste solo quando sono eccitato,perchè una volta placato il desiderio,subentra disgusto per tale fantasia(tralasciando il fatto che cmq si tratterebbe di pagare una persona per compiere/ricevere un atto sessuale,cosa che trovo depravante,anche da eccitato,nei confronti del sesso femminile)
ma il fatto è che non mi è mai capitato di provare attrazione fisica per un maschio,mai,neanche per un millesimo di secondo. diciamo che l'attrazione si restringe solamente al membro maschile(preciso....da eccitato),come pure da eccitato mi disgusta totalmente l'idea di dare un bacio ad un uomo,ancora di più se penso a persone che conosco!
ma non riesco a capacitarmi di come mi possa fare così schifo l'idea di baciare un uomo(cosa cmq abbastanza superficiale), eppure provare desiderio di fare sesso orale con un pene,però su un corpo da donna.
quindi inanzitutto vorrei sapere cosa ne pensa lei di questo mia propensione sessuale,e se mi farebbe bene mettere in pratica queste mie fantasie che ho ultimamente e che mi martellano in testa sempre più spesso(putroppo sul versante trans)
e se ciò è da implicare ad una omosessualità latente che non voglio ammettere,seppur in questo caso a me sembra piuttosto di essere  prevalentemente etero,con lievi tendenze omossessuali,come diceva il buon kinsey!
fatto interessante è che però ho sempre pensato che essere omosessuali fosse un fatto svilente la natura di essere uomo,ovvero in particolare mi ha sempre provocato,diciamo così, irritazione vedere uomini con atteggiamenti e movenze femminili, e infatti se penso di offendere un ragazzo,non riesco a trovare aggettivo più declassificante e offensivo se non la parola "frocio-finocchio".
non riesco a capacitarmi di queste incoerenze che si propongono nel mio pensare agli omosessuali e queste mie propensioni chiaramente omosessuali,seppur su un corpo apparentemennte di donna!(anche se cmq ritengo che possano esistere omosessuali virili e maschili chiaro) sono piuttosto confuso,se mi può aiutare a fare un pò di chiarezza le sarei estremamente grato.

lunedì, ottobre 11, 2010

MI MASTURBO SU DONNE, TRANS E UOMINI

walter Età: 25
Vi chiedo un aiuto per comprendere una situazione della mia vita che non riesco a comprendere del tutto.
Quando andavo all'università,per 1 anno ho fatto pochissimi esami ed invece di studiare passavo ore davanti al p.c. a masturbarmi su donne,poi trans e infine qualche uomo.Ecco cercavo nel porno le risposte alle mie angosce.
Poichè mi sono sempre piaciute le donne ma non riuscivo a spogliarmi e fare sesso con loro.
Poi,un giorno mi feci coraggio e provai con una donna ma non ebbi erezione.
Da allora in poi catastrofe.Ho passato 1 anno in preda a d ansia e attacchi di panico.
Mi facevo pensieri del tipo:"sei impotente,sei gay,non riesci ad andare con le
donne ect..."
A ciò si accompagnava il fatto che l'università andava male e la mia vita era in declino.
Il fatto che in quei momenti di stress mi masturbavo su trans ed uomini,poichè non riuscivo a studiare,e non so perchè perdevo cosi le mie giornate mi procurò ossessioni inutili su uomini in generale.
Poi con pazienza il tutto si attenuò,incontrai la mia attuale donna,con cui non solo feci la mia vera prima volta,ma tante migliaia ancora(tutte bellissime e
appaganti).
La mia domanda è:Perchè allora ora che ho trovato una stabilità affettiva/emotiva/sessuale in periodi di stress mi tornano alla manete quei pensieri?forse perchè non riesco a perdonarmi quelle cose?Ho sempre puntato alla perfezione nella vita,è questo il guaio?Grazie per la risposta

mercoledì, settembre 15, 2010

SONO ATTRATTO SESSUALMENTE DALLE MIE CUGINE

hendrix Età: 27
Salve, sono un ragazzo di 27 anni e, praticamente, non ho una vita sessuale.
Da anni ormai non ho stimoli, ho pensato anche che si trattasse di omosessualità latente ma, ad essere sincero, solo l'idea di baciare un uomo mi disgusta, farei molta fatica ad andare oltre!
Una costante nelle mie prestazioni è l'ansia che mi impedisce di avere una erezione immediata, e quando poi avviene faccio anche fatica a mantenerla.
Il mio ultimo rapporto risale a circa tre anni fa: fidanzato da circa tre anni, il sesso andava così così ma andava, alternavo serate di forte eccitazione ad altre quasi spente, poi la fine della relazione che, divenuta troppo seria, mi spaventava; temevo di stare con lei solo perchè riuscivo ormai a fare sesso e non riesco a trattare così una donna.
Successivamente un paio di episodi completamente infelici e, da più di un anno, non tento nemmeno approcci con le ragazze pur consapevole delle occasioni che mi capitano.
Oggi la mia attività sessuale è ridotta alla masturbazione, internet su tutti ma non meno rilevante è l'attrazione che provo verso le mie cugine; a tal proposito ci sarebbero degli episodi legati all'infanzia, alcuni piccoli episodi erotici con cugine ma anche uno con un mio cugino a cui tentai di baciare il pene: non andò a buon fine e non ricordo bene il perchè, questo episodio lo sento importante, mi da come la sensazione di qualcosa in sospeso, molto simile alla sensazione che mi accompagna quando sono con una ragazza che sento che "ci starebbe" e qundi basta solo concludere... come una sensazione di sporco, di disagio. Al contrario le mie cugine mi danno una  fortissima eccitazione, simile a quella che provavo da piccolo in quegli innocenti giochi che consistevano in baci oppure in tentativi di toccar loro il seno (anche se ancora non c'era).
La mia prima volta è stata drammatica: mio padre mi ha portato in appartamento!
Panico, paura! non volevo andarci con mio padre, ma non volevo neanche dirgli
di no così, dopo non aver quasi fatto niente, tornai in auto dove mi aspettava  e gli dissi che era andato tutto bene e la cosa finì li; inutile dire quanto abbia influenzato sul nostro futuro rapporto, ce l'ho con lui ma so che, nelle convinzioni della sua mentalità di forte uomo del sud, pensava di fare bene.
Descrivo ora la mia situazione: a 27 anni vivo ancora a casa dei miei e la cosa non mi rende felice, avrei voluto andare a vivre da solo, anche all'estero per fare un'esperienza, purtroppo però in questi anni di crisi ho sentito il dovere di aiutare economicamente la famiglia; questo mi deprime molto, soprattutto nelle ultime settimane mi sento molto giù e non so quanto resisterò ancora: vivo in una città che non mi piace e vorrei realizzarmi altrove, faccio il muratore, ho un diploma e non mi  mancano le capacità intellettive e fisiche per potermi mettere in gioco, spingere i miei limiti che, oggi, sento molto bassi e non so se siano conseguenza o causa del problema sessuale.
Leggo molto Freud, mi appassiona l'interpretazione dei sogni e alcuni dei miei, secondo la mia analisi, simboleggiano insoddisfazione della vita che sto "vivendo" oggi, come se per me continuare questa vita significhi "non vivere", "accontentarmi di quello che ho", la cosa mi inorridisce e, soprattutto, mi impedisce di vivere sereno, in pace con me stesso e, di conseguenza, con il mondo.
Sperando di non aver scritto troppo, e contemporaneamente di aver scritto tutto, ringrazio in anticipo per l'attenzione e attendo con impazienza la Vostra risposta,  cordialmente Hendrix.
strangename.no@gmail.com (non voglo nascondermi, se qualcuno vuole scrivere per un confronto o altro...)

CALO DEL DESIDERIO

fiduciosa Età: 30
Salve da anni ho sofferto di depressione e solo da 1 anno la sto curando con farmaci e psicoterapia.Conseguenza di cio' calo del desiderio.Dopo il primo anno di fidanzamento,nn ho piu' avuto rapporti col mio ragazzo per 3 anni.Il mio ragazzo ha cercato di non farmelo pesare anche se a volte provandoci,io lo rifiutavo sistematicamente.Mi davano fastidio carazze,baci profondi,tutto.Ero poco affettuoso,x nulla passionale.Ora che mi sento pronta x un rapporto sessuale con lui,che è ritornato il desiderio,mi sono sentita dire che ormai,avendoci fatto l'abitudine,non ha piu' voglia di me.Io ho cercato in tutti i modi di avvicinarmi,ma mi ha sempre respinto anche x 1 semplice bacio.Non so cosa fare..non mi ama piu'?non prova attrazione x me visto il troppo tempo trascorso senza intimita'?è 1 abitudine ormai?cosa posso fare?io lo amo e ho paura di perderlo propio ora che ho ritrovato l'importanza e la bellezza dell'amore fisico.l'unica cosa che mi ripete è di aspettare visto che lui con me ha aspettato parecchio,ma almeno lui sapeva che io avevo problemi di depressione,mentre io non so perchè si comporti cosi'.

domenica, novembre 08, 2009

PROBLEMATICHE SESSUALI

asia Età: 41 Mi ritrovo a 41 anni ad avere fantasie sessuali su bambini, le stesse cose che hanno fatto a me, il pensiero mi eccita molto, m ane sono anche impaurita da questi impulsi che provo, mi sono sempre trattenuta ma ho paura e non so con chi parlarne,Vi prego rispondetemi al piu presto.soffro di una forma di depressione bipolare dicono ke curo da anni senza successo cn dist di eprsonalita, sn spesso arabbiata e triste, perdo tutti i lavori, in casa mia sn messi uguale, non riesco mai a concludere nulla
-----------------------------------------------------
aquila76 Età: 32 Mi masturbo spesso pensando alla mia ex ragazza che mi riempe il corpo della sua saliva non ne posso più cosa posso fare per non pensarci? ora lei sta con un altro
-----------------------------------------------------
answer Età: 29 Malgrado le mie esperienze sessuali nel mio piccolo oggigiorno mi pongo una domanda:in un rapporto sessuale capisco quando il mio compagno "viene" da una determinata situazione,ma non ho mai capito come mi rendo conto che anch'io "vengo?" C'è differenza tra il "venire" e "l'avere un orgasmo?".Mi sono accorta che nell'atto sessuale quando il mio compagno "viene",finisce il rapporto e mi chiedo ma anch'io ho realmente raggiunto il mio piacere?

sabato, ottobre 18, 2008

INSODDISFAZIONE SESSUALE

csillag Età: 23 Io o 23 ANI SONO MAMA DI QUASI 5 ANI LAVORO A TEMPO PIENISIMO ANCHE STO FUORI DI CASA 12 ORE AL GIORNO PER SEI GIORNI ALLA SETTIMANA. MIO COMPAGNIO SESSUALMENTE E MOLTO FOCOSO LUI LO FAREBBE OVUNQUE E IN QUALSIASI MOMENTO MA IL PROBLEMA SONO IO .NON TROVO PIU PIACERRE DI FARE SESSO CON LUI PER ME DENTRO CASA E COME SE FOSSE 1 SEMPLICE UOMO NON MI ATTIRA POI PER QUESTO MOTIVO IO ANCHE LO TRADITO 1 SOLA VOLTA CON 1 UOMO MOLTO PIU GRANDE DI ME CON 20 ANNI SONO STATA BENISSIMO A RIUSCITO A SODISFARMI COME NON A FATTO IL MIO COMPAGNIO IN 7 ANI.PERO CON IL FATO CHE IO SONO TROPPO FUORI POI DA LI PARTONO LE VARIE LITI PER DEI STUPIDAGINI. POI RIESCE A FERIRMI COSI TANTO CON LE SUE PAROLE CHE POI E NORMALE CHE NON TI VA DI AVERE UNA VITA SESSUALE PIACEVOLE E PER QUESTO MOTIVO NON RIESCO A LASCIARMI ANDARE COME UN VOLTA .MAGARI E UN PROBLEMA PER MANCANZA DI AMORE MA IO CON LUI NON RIESCO A PARLARNE PERCHE MI SENTO 1 ESTRANEO NON MI DA QUELLA SIGUREZA CHE SE IO PARLO CON LUI SI POSSA RISOLVERE TUTTO .LUI FORSE A CAPITO CHE IO LO AVEVO TRADITO MA A FATTO FINTA DI NIETE .IO IN SETTE ANNI DI VITA SESSUALE SE SONO STATA BENE 2 VOLTE E TANTO TUTTO IL RESTO FATTO PERIL SUO PIACERE MA DA UN PO DI TEMPO CHE O PRESO 1 DECIZIONE CHE BASTA... SEMBRO CHE LE MIE GAMBE SONO SOLO LE PORTE DI UN ARMADIO CE APRI E FAI QUELLO CHE VOI POI LI RI CHIUDI COME PRIMA NIENTE FOSSE. MA 1 DONNA A PURE BISOGNIO DI COCOLE BACI QUALCHE CENA FUORI BELLE PAROLE . IO NON SO CHE DEVOFARE ADESSO PERCHE SONO MOLTO DEPRESSA PER VARIE MOTIVI LAVORATIVI E VARIE PROBLEMI DALLA VITA MA FORSE ARRIVATO DI CERCARE QUALCUNO CHE TI DIA PIACERE IN TUTTO QUELLO CHE FAI. GRAZIE
---------------------------------------------------------------------------

Cara 23enne,
le tue parole sono molto belle.
Hai ragione quando dici che meriti di avere il piacere di cui hai bisogno, di cui ogni essere umano ha bisogno. Le tue domande sono legittime.
Forse il problema tu ce l’hai molto più chiaro di quanto vuoi ammettere.
Parli di mancanza di comunicazione con tuo marito e ammetti che forse oltre a quella c’é una mancanza ancora più grave: quella di amore.
Da quello che scrivi sembra che nache quando provi a parlare le tue parole cadano nel vuoto, o peggio, scatenino in lui la rabbia e l’aggressività. Questo chiaramente concede poco spazio alla coppia, al formarsi della confidenza e della complicità che in un rapporto di fiducia e stima reciproca sono necessari. Che in un matrimonio sono necessari. Intendiamoci, esistono anche molti matrimoni in cui stima e fiducia non esistono e vanno avanti comunque una vita intera, ma c’é da domandarsi se é questo che tu vuoi dal tuo rapporto.
Se vuoi una vita fatta di incomprensioni, di poche parole dette con fatica e paura, di sesso distratto.
Sei molto giovane e già piena di responsabilità: un bambino, un lavoro molto pesante, un matrimonio poco soddisfacente.
Spesso quando si sceglie un partner in età così giovane come quando tu ti sei sposata, non rispecchia ciò che poi più avanti vorremmo. Quello che va bene a 18 anni, non necessariamente va ancora bene a 23, a 30 e così via. A volte le coppie riescono a crescere insieme, seguono un percorso di crescita comune che li tiene uniti e aiuta ad affrontare le difficoltà, anche con la comunicazione, la comprensione, la complicità.
Potrei dirti di cercare una consulenza per la coppia, ma solo tu puoi sapere quanto siete disposti (sia tu che lui) ad affrontare e a modificare i punti deboli del vostro rapporto.
Solo tu puoi sapere quanto é ancora possibile recuperare del tuo matrimonio (e del tuo amore per lui).
L’alternativa la sai già, lo dici tu stessa nella tua lettera, é proseguire il percorso da sola.
Dici di essere depressa, ma non specifichi quali credi siano le origini di questo tuo stato.
Il mio consiglio é di non prendere decisioni affrettate, perché se sei in un momento di depressione é possibile che tu stia vedendo le cose più nere di quanto siano.
E’ evidente che se la depressione deriva anche da questa situazione in casa, é giunto il momento di affrontare la cosa e valutare le possibili alternative.
Non é stato accennato nulla che riguardi il bambino.
Lui si accorge della situazione, anche se ha solo 5 anni.
Cerca di capire come la vive e se ti accorgi che ne soffre considera anche lui e i suoi sentimenti.
Se la situazione é recuperabile puoi parlargli, dicendogli ad esempio che la mamma e il papà a volte non vanno tanto d’accordo ma che si vogliono bene e che supereranno tutto insieme.
Se invece ti accorgi che la situazione é grave e irrecuperabile, ricorda che per un bambino é più doloroso vivere in una famiglia senza amore piuttosto che in una famiglia separata.
E’ importante che tu non faccia mai mancare la comunicazione con tuo figlio, per lui sarà rassicurante sapere che nonostante quello che sta succedendo la mamma gli parla, gli ricorda che gli vuole bene e che il suo rapporto con lei e con il papà non cambierà.
Stai attenta in questo a non dire mai a tuo figlio cose contro il papà, o dettagli che potrebbero turbarlo anche quando ne hai tanta voglia (tempo fa ho avuto una paziente che raccontava al bambino dettagli della vita sessuale del padre. Mi raccomando non farlo). Un vivo augurio che la tua vita diventi più soddisfacente, che tu decida o meno di rimanere con tuo marito.
Dott.ssa Cristina Gugliermetti