ARNOLD Età: 35 MIO FRATELLO E' MORTO. SI E' SUICIDATO. AVEVA 44 ANNI. ADESSO MI SENTO COSI' STRANO. VUOTO. MOLTE VOLTE DURANTE LA GIORNATA LO VEDO AVANTI AI MIE OCCHI. SPESSO SEMBRA ARRABBIATO NEI MIEI CONFRONTI. ALTRE VOLTE E' SEDUTO ACCANTO A ME...COME IN QUESTO MOMENTO E MI GUARDA. QUANTE COSE NON GLI HO DETTO, E QUANTE COSE NON HO FATTO.... ANCHE SE TUTTE LE VOLTE CHE MI HA CHIAMATO PERCHE' IN DIFFICOLTA' SONO SEMPRE SCAPPATO... MA QUESTO NON E'BASTATO.... ADESSSO HO MOLTA PAURA... NON CAPISCO BENE DI COSA. DI UNA COSAS ONO CERTO...DEVO RINGRAZIARE L'AMORE DEI MIEI DUE FIGLI E DI MIA MOGLIE...... SENZA DI LORO NON SAPREI PROPRIO CHE FINE AVREI FATTO. SPESSO MI GRATTO SULLE GAMBE SENZA RENDERMI CONTO. DOPO POCO ME LE TROVO SANGUINaNTI. IL DOTTORE MI HA ETTO CHE E' UNA DERMATITE DA STRESS-ANSIOSA. MI DEVO DARE UNA CALMATA. PURTROPPO LA NOTTE NON DORMO TANTO..... MI ADDORMENTO VERSO LE 3! DITEMI QUALCOSA MI SENTO STRANO... MOLTO INCAZZATO. SPESSO NERVOSO... GRAZIE. ARNOLD
Non puoi insegnare nulla ad un uomo, puoi solo aiutarlo a scoprire ciò che ha dentro di sè.
mercoledì, gennaio 09, 2008
AUTOLESIONISMO E BULIMIA ?
Non sono pazza Età: 15 Dio se sto male.. è un anno ormai che sono autolesionista.. ho cominciato col tagliarmi, mi procuravo ferite profonde sui polsi con la speranza che un giorno avrei avuto il coraggio di spingere a fondo ed uccidermi.Questo non è avvenuto.. ho continuanto x mesi e mesi a tagliarmi provando un dolore indescrivibile, ma allo stesso tempo provavo gratificazione nel punirmi, mi è sempre piaciuto sentire il mio corpo soffrire,anche se non so il perchè.Un giorno i miei genitori scoprirono che mi tagliavo e così fui costretta a cambiare posto, cominciai a ferirmi sulle spalle, prendevo aghi disiringe e li infilavo nella pelle, anche abbastanza in profondità. Con iltaglierino mi sfregiavo tutte le braccia e mi divertivo a scaldare l'accendino e poi poggiarlo con forza sulla mia pelle.. in poche parole mi bruciavo,fino a farmi scendere le lacrime dal dolore e devo dire pur soffrendo fisicamente tutto questo mi dava un enorme gratificazione.. non so perchè, ma non mi sono mai sentita a mio agio con me stessa, non mi sono mai amata e per me tutto questo. .è come una punizione. Quest'anno ho preso la fissa del cibo..sono circa 8 mesi che ho continue abbuffate, mangio in interrottamente, non riesco a fare a meno del cibo x me è vitale. Ci sono continue abbuffate e forti sensi di colpa che inizialmente sono rimasti solo sensi di colpa..ma è circa un mese e mezzo che mi provoco il vomito autoindotto.. uno sfrzo che il mio corpo nonriesce a sopportare,troppo faticoso. Si anchio come tante ho la fissa del peso ma vi assicuro che non sono così fissata da vomitare per impedire al mio corpo di prendere chili...vomito x.. sentire il mio corpo soffrire..non so perchèfaccio tutto questo..credo di essere autolesionista..e forse anche bulimica ma con un fattore psicologico che forse è un po diverso da quello delle bulimiche.Come posso fare? So di sbagliare a fare tutto questo e so per certo che porta un sacco di conseguenze, ma è come una droga..non riesco a smettere.. sento continuamente il bisogno di sentire il mio corpo soffrire..devo dare una scossa al mio cervello.. senza emozioni forti mi sento come morta dentro. Per me l'autolesionismo è un modo per sentirmi viva, sentire che dentro di me c'è ancora qualcosa che funziona.
Oltre ad invitarti a leggere l'articolo del sito sull'autolesionismo ( http://www.iltuopsicologo.it/autolesionismo.asp )
ti dedico questa brevissima storia:
IL LUPO Un bambino alla nonna... Nonnina mia, ho due Lupi qua proprio nel petto; uno affamato d'amore e l'altro affamato di morte. Dimmi nonnina mia chi vincerà...? Nipotino mio, vincerà il lupo...a cui darai nutrimento. (Anonimo).
Saluti
domenica, novembre 18, 2007

Seminari Esperenziali full-immersion sulle Problematiche e Dipendenze Affettive.Tutti i seminari si svolgeranno nel fine settimana: sabato e domenica ore 10-18 con pausa 13-14. Avranno un numero massimo di 10 partecipanti e saranno condotti dal dott. Cavaliere. La partecipazione è subordinata al versamento della quota di euro 150,00 comprensiva sia di quota associativa 2007 dell'AILDAR che di contributo spese. Oltre tale importo, null'altro è dovuto.
DATE E SEDI:
Seminario a Tirano (SONDRIO) il 26 e 27 aprile 08
Seminario a POMPEI (Na) il 3 e 4 maggio 08
Seminario a BRESCIA il 17 e 18 maggio 08
Seminario a MILANO il 24 e 25 maggio 08Per maggiori informazioni vedi: http://www.maldamore.it/Progetto_MALdAMORE.htm
FACCIO DEL MALE
frà Età: 26 La mia richiesta ...Non riesco a fare un discorso in questo momento ad essere sincera... si direbbe inutile scrivere allora...ma ho paura anche solo di dire a me stessa che sto affondando. Sprofondo per l'invidia che provo nei confronti di chiunque mi viva affianco, per l'inettitudine che si è impadronita di me e che mi fa cacciare sempre in situazioni fuori dal mio controllo, per il modo in cui con l'arrivo dell'inverno, del freddo e del buio la mia mente si spegne, così come la fantasia, l'entusiasmo...Sprofondo per quello che faccio alle persone che mi amano, per il modo in cui faccio loro volutamente del male solo per il gusto di essere compatita ed avere così paura di essere schifata e abbandonata per questo.
HO INIZIATO A TAGLIARMI
anonima Età: 16 Ho iniziato a tagliarmi pochi gg fa'...dopo una litefuribonda cn i miei...sono salita in camera..ho preso un paio di forbici appuntite e mi sono incisa....mi ha fatto tnt male...ma almeno dopo stavo meglio... il dolore dentro di me era soffocato dal dolore fisico...e sto tanto meglio quando lo faccio...ma ho paura...ho paura che diventi cm una droga xme...mi tiro su la manica del mio bel maglione d lana e vedo due tagli profondi...e il sangue che pulsa nelle vene che li circondano...cazzo cosa ho fatto..cazzo cosa sto facendo...cazzo...ho paura...
T'invito a leggere il seguente post:
troverai sostegno ed utili indicazioni. Saluti
LUTTO
bisognosa di aiuto Età: 18 Sono una ragazza di diciotto anni e sto passando un periodo bruttissimo. Tutto inizò così...7 mesi fa diagnosticarono un'inguaribile malattia a mia nonna e da allora la mia vita non fu + lastessa! Nell'avvicendarsi di ospedali cure inutili e 1 mese fa mia nonna è andata via!!!!!!! Per me lei non era solo una nonna ma anke 1 amica 1 confidente insomma un punto di riferimento. Ora non riesco più a sorridere e a vivere la mia vita. Non ho la forza nemmeno per andare a scuola. COsa posso fare permigliorare la mia situazione? Ho solo diciotto anni e vorrei provare ad andare avanti ma non so come.
Più intenso è il legame che ci unisce alla persona che viene a mancare più lungo diventa il periodo del lutto da attraversare. Ma alla fine uscirai dal tunnel che, al momento, ritieni senza uscita. Ti rimarrà sempre il dolce ricordo di tua nonna, ma non più accompagnato dal dolore che provi adesso. Saluti
CONFUSO ?
confusoO Età: 17 Io non so se in qst periodo sto passando una demolizione psicologica dal punto di vista sessuale. Non riesco a relazionarmi con le donne dal punto di vista sessuale e con gli uomini dal punto di vista dell'amicizia. Spesso sono attratto da uomini. Cosa mi succede?
lunedì, settembre 24, 2007
TESTIMONIANZA: DEVO DIRE DI NO'
chicca Età: 26 Sai qual è la verità mio caro diario? che nella vita si èsempre da soli e da soli uno deve riuscire a tirar via le emozioni…avrò mille difetti ma tutto mi va storto non riesco più a sorridere mi sento come se avessi subito un terremoto interno che mi ha fatto crollare tutto ciò a cui ero legata.. subisco le situazioni inerte.. senza avere più la forza di reagire…addirittura passandoci sempre sopra e non capisco dove sia finita la donna che è in me? dove sia finita mai quella forza che ogni donna lievemente e con sofferenza cerca di costruire con gli anni? devo sempre appartenere a quella categoria?certe volte penso che sono io stessa che faccio tale scelta!Sono io stessa che mi metto volontariamente a giro…volontariamente fra le braccia dell’uomo nero e ne vengo travolta come in un risucchio senza alcuna uscita…mi chiedo ma quando avrò mai la forza di far uscire la lupa che è in me?quando avrò la forza di tirare via gli artigli e graffiare tutti i passanti? Quando finirò di essere cosi un cucciolo senza alcuna meta?Mi chiedo poi che ne ricavo ad essere cosi buona…devo capire che non tutto finisce con e vissero felici e contenti…la realtà è ben diversa…mio caro diario la realtà è che nella mia favola c’è scritto…ritenta ancora questa volta non hai vinto!come le miriadi di gratta e vinci sfigati che ho grattato fin ora..se do uno sguardo al mio passato e al mio presente mi dico…che cazzo hocostruito fino ad ora?non voglio essere il riflesso della debolezza ma neanche quello della crudezza.. ma mi sto trasformando in lupo, sento il necessario bisogno di evadere e lasciare tutte le carni sparse e piene di sangue in questastanza…sento il bisogno di evadere..Vorrei urlare prendere a calci qualsiasi cosa mi capiti sotto mano, ma non ne ho la forza te lo giuro…mi sento come se fossi terribilmente paralizzata.. e lo sai l’errore più grande qual è?chiedere a chi mi sta vicino aiuto quando lepersone che mi circondano sono le prime che mi vogliono gettare dentro quel buco e io continuo ostinatamente a chiedere il loro aiuto…Sai cosa ho deciso di fare?I ncominciare a fottermene anche se non ci riesco sempre.. anche se soffro devo continuare a tenere la mia sofferenza come la mia felicità solo per me…Sai qual è la verità? Che se soffri o se ridi ci sarà sempre qualcuno che al tuo posto riderà e piangerà delle mie disgrazie e fortune…Ma può essere che sono così strana che tutti gli uomini neri e donne nere le tengo accanto a me? Dio aiutami tu a trovare la fede davvero perchè sola non ci riesco da sola non riesco a capire come intervenire non ci riesco più…ho fame d’amore ho fame di vita…ho fame di lealtà ho fame d’amore.. e mi sento come un’anoressica in un mondo pieno di bulimici che accumulano e vomitano all’improvviso le loro bastarde frustrazioni…cosi mi sento.. incompresa e voglio reagire ma non ciriesco…devo dire no devo dire no devo dire no! No a chi mi usa…no a chi mi è amico adesso…no a chi mi stressa…no a chi mi scrocca…no a chi mi ride all espalle…no a tutto quello a cui dico sempre si…e ho capito che il lavoro che stofacendo su di me è difficile…certe volte vorrei spegnerlo questo mio cuoredavvero…vorrei spegnere tutti i sentimenti e metterli in stand by per chi se li merita davvero per chi ha bisogno per chi davvero riesce a nutrire la mia famelica voglia d’amore…Vedi non mi riferisco solo all’amore di un uomo…mi riferisco anche alle amicizie a quei volti oscuri che si celano dietro quella maschera di cera che portano addosso…dietro tutto questo…vorrei far morire questa pecora e far uscire il lupo…Sono sempre stata leale ed onesta…ho sempre dato amore non ricevendone mai asufficienza…e che ci posso fare se tutto cio mi porta ad essere tormentata da buchi neri? Piano piano devo lasciare la sofferenza da parte e tirare fuori la mia freddezza…tirare fuori la mia lupa far si che le mie debolezze siano i miei punti di forza…far si che ciò che desidero mi venga donato…chiedo aiuto davvero lo desidero con tutto il cuore.
martedì, luglio 03, 2007
SEMINARI ESPERENZIALI

INIZIATIVA: Seminari Esperenziali full-immersion sulle Problematiche affettive e sentimentali (dipendenza affettiva, gelosia, tradimento, problemi di coppia, autostima ecc...) in Pompei (Na), ROMA e MILANO.Tutti i seminari si svolgeranno nel fine settimana: sabato e domenica ore 10-18 con pausa 13-14. Avranno un numero massimo di 8 partecipanti e saranno condotti dal dott. Cavaliere. La partecipazione è subordinata al versamento della quota di euro 150,00 comprensiva sia di quota associativa 2007 dell'AILDAR che di contributo spese. Oltre tale importo, null'altro è dovuto.
DATE E SEDI:
Seminario a POMPEI il 13 e 14 ottobre 07
Seminario a POMPEI il 13 e 14 ottobre 07
Seminario a ROMA il 27 e 28 ottobre 07
Seminario a MILANO il 10 e 11 novembre 07
Per maggiori informazioni vedi
DISTURBI OSSESSIVI-COMPULSIVI
BUONASERA.. HO 23 ANNI E VI SCRIVO PER CHIEDERVI UN AIUTO. HO INIZIATO NEL 2002 A SOFFRIRE DI PROBLEMI INTESTINALI CON EPISODI DI DIARREA IN CONCOMITANZA CONL'ULTIMO ANNO DELLE SUPERIORI. HO FATTO TUTTI GLI ESAMI POSSIBILI E IMMAGINABILI SCOPRENDO CHE ERO MOLTO STRESSATA. TUTTO QUESTO E' ANDATO AVANTI FINO A GENNAIO DI QUEST'ANNO, QUANDO MI SVEGLIO UN BEL GIORNO E SOFFRO DI CERVICALGIA CON FITTE FORTISSIME ALLA TESTA, SUCCESSIVAMENTE HO SCOPERTO A MIO ZIO GLI AVEVANO DIAGNOSTICATO UN TUMORE AL CERVELLO E DA QUEL MOMENTO HO INIZIATO A PENSARE CHE POTESSI AVERE LA STESSA COSA. HO FATTO TUTTI GLI ESAMI E I MEDICI HANNO RISCONTRATO UNA NORMALE CERVICALGIA CON NEVRALGIA ACUTA. LA SERA DI SAN VALENTINO SONO USCITA CON IL MIO FIDANZATO PER FESTEGGIARE E CI SIAMO ACCORTI CHE PER DIECI MINUTI HO FISSATO UNA RAGAZZA AL TAVOLO AFFIANCO. DA QUELMOMENTO HO INIZIATO A PENSARE CHE POTESSI ESSERE OMOSESSUALE. LA DOMENICA SUCCESSIVA MENTRE STAVO PER ADDORMENTARMI DI FIANCO A MIA MAMMA HO AVUTO DEI PENSIERI VERSO DI LEI, DI AGGREDIRLA CON UN COLTELLO. HO AVUTO UNA PAURA SFRENATA E QUESTI PENSIERI NON MI HANNO LASCIATA STARE UN SOLO ATTIMO. HO PRESO UNA DECISIONE GRAZIE ALL'AIUTO DEL MIO FIDANZATO (CHE LOGICAMENTE E' AL CORRENTE DI TUTTO) QUELLA DI ANDARE DA UNA PSICOLOGA. SONO TUTTORA IN PSICOTERAPIA PRESSO DI LEI, MA LE CRISI DI PIANTO E I SINTOMI PSICOSOMATICI (TREMORE, PALPITAZIONI, PULSAZIONI VAGINALI, SENSO DI ANSIA) NON ACCENNAVANO A DIMINUIRE. HO DOVUTO PRENDERE UN'ALTRA DECISIONE QUELLA DI ANDARE DA UNOPSICHIATRA, IL QUALE MI HA DATO UNA CURA DI ANTIDEPRESSIVI CON ABBINAMENTO DI ANTIPSICOTICI. ORA E' CIRCA 40 GIORNI CHE ESEGUO LA CURA E POSSO DIRE CHE I PENSIERI DI AGGREDIRE MIA MAMMA SONO SVANITI, MI E' RIMASTA LA PAURA DEL COLTELLO, MA PER QUELLO CHE RIGUARDA L'OMOSESSUALITA' NON VA VIA HO SEMPRE DEI DUBBI E MI RENDO CONTO CHE SE GUARDO UNA DONNA NON PROVO INTERESSE MA MI SPAVENTO PER IL FATTO DI AVERLA GUARDATA. HO SCRITTO OGGI AL MIO PSICHIATRA UNA EMAIL E STO ATTENDENDO UNA RISPOSTA. HO PAURA CHE QUESTA COSA POSSA ESSERE REALE, HO PAURA PERCHE' HO SEMPRE AVUTO MOLTI VALORI PER LA FAMIGLIA E NON VOGLIO VEDERE LA MIA VITA ROVINATA. VI PREGO DI RISPONDERMI PERCHE' HO BISOGNO DI AVERE LA CERTEZZA CHE IL MIO SIA UN CASO DI DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO COME AFFERMATO DAL MIO PSICHIATRA. INOLTRE E' DA FEBBRAIO CHE NON RIESCO AD EFFETTUARE LE COSE CHE FACEVO PRIMA: PULIZIE DI CASA, SHOPPING, LEGGERE RIVISTEDI MODA, AVERE E PROVARE SENTIMENTI NEI CONFRONTI DEL MIO FIDANZATO. E' COME SENON PROVASSI PIU' LE EMOZIONI CHE PROVAVO PRIMA E I RICORDI BELLI DELLA MIASTORIA CON LUI SEMBRANO SVANITI NEL NULLA.RESTO IN ATTESA DI UNA VS. GENTILE RISPOSTA O CONSIGLIO.
La complessità della sua situazione e motivazioni deontologiche (lei è in cura da uno psichiatra e da uno psicoterapeuta) m'impediscono di poterle rispondere. Cordiali saluti.
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